Donna con fontana a brocca

Nel XVI secolo a Bratislava gli incendi erano frequenti. Questo pozzo in piazza Františkánske, accanto al vecchio mercato del pane, nel 1590 venne trasformato in una presa d’acqua per i pompieri, collegata con tubi di legno alle sorgenti dei vicini vigneti. La fontana aveva un’alta vasca poligonale con prese d’acqua nelle pareti e al centro del pilastro con la scultura di un leone con lo stemma cittadino (una specie di firma, a testimoniare che la fontana fu costruita dal “senatus populuscusque Posoniensis”, cioè dal senato e dal popolo di Bratislava con fondi propri). Sulla sua base prismatica, sul petto delle aquile asburgiche, c’erano gli stemmi della campagna e della città ungherese, e due tavolette di marmo con testi votivi che annunciavano la riparazione del pozzo e la costruzione della fontana in ricordo del catastrofico incendio.
La fontana si trovava proprio al centro della piazza ed era un elemento urbano che attirava l’attenzione. Per aumentarne l’impatto estetico, nel 1804, la scultura del leone fu rimossa e sostituita con una statua di donna a grandezza naturale, realizzata nel laboratorio di pietra della famiglia Feigler. Si tratta di una figura femminile vestita con abiti antichi e con un elmo in testa; è inginocchiata su un ginocchio e versa l’acqua dall’anfora che porta in mano nella vasca. Sembrerebbe che la figura rappresenti la dea della saggezza, Pallade Atena, figlia di Zeus, a significare non solo un elemento naturale rinfrescante ma anche i doni di saggezza che la natura offre all’umanità.
C’è anche una leggenda (poco credibile, in verità), intorno a questa statua: durante una calda notte di fine Cinquecento, due giovani che tornavano a casa sentirono una dolce voce femminile che chiedeva loro aiuto. Li chiamava una madonna che teneva in braccio un bambino, implorandoli di aiutarla a scendere dalla torre all’angolo della via, perché non poteva farlo con il bambino in braccio. La madonna si lamentò con i due giovani che finché in quel luogo si teneva il Mercato del Pane lei stava bene ma da quando vi avevano collocato il mercato del pesce c’era una puzza insopportabile e lei temeva per la salute del suo bambino. Aveva quindi deciso di scendere dalla torre e spazzare e lavare tutta la piazza. Diceva anche che, se il puzzo non fosse scomparso, avrebbe lasciato la città. I giovani erano amareggiati che madonna volesse lasciare la città e si misero subito al lavoro per ripulire la piazza. La cosa finì alle orecchie dei signori della città i quali decisero non solo di obbligare i pescivendoli a pulire la piazza dopo ogni mercato, ma anche di costruire per loro una fontana, dalla quale avrebbero potuto attingere l’acqua per irrigare la piazza. E così nel 1592 costruirono una fontana.