Il soldato di Napoleone

Nella piazza centrale di Bratislava, Hlavné námestie, troviamo un soldato napoleonico (non Napoleone in persona, come qualcuno aveva interpretato negli anni passati). Lui, appoggiato pigramente alla spalliera di una panchina, osserva la gente che passa di giorno e di notte nella bella piazza cittadina in attesa forse, che qualcuno sieda alla sua panchina e gli faccia un po’ di compagnia.
Mi sono fermato a parlargli un po’, e mi ha raccontato dell’apparente paradosso per cui un “odiato francese” abbia finito per trovarsi nella piazza centrale dei Bratislava, e di starci anche piuttosto bene. Orbene, mi ha detto, lui combatteva per l’esercito francese ed era rimasto ferito in una battaglia con le truppe locali; in ospedale si era innamorato di una infermiera slovacca e aveva deciso di restare a vivere lì. Semplice, no?
Un’altra leggenda (ma forse è una variante della precedente) vorrebbe che lo stesso soldato di Napoleone, esperto nell’arte di vinificare, una volta che decise di restare a Bratislava per vivere il proprio amore, si dedicò alla produzione di spumante. E per questo motivo la statua viene affettuosamente chiamata Hubert, come il più famoso degli spumanti in Slovacchia.