Le statue di Bratislava

Non si può pensare di visitare Bratislava (capitale della Slovacchia, 475mila abitanti) senza aver fatto un bel po’ di foto ricordo con alcune simpatiche facce di bronzo… indiscutibilmente l’attrazione turistica che va per la maggiore in questa città. Le prime statue furono collocate nel centro storico dopo la fine del comunismo, allo scopo dichiarato di portare allegria e spensieratezza in città. Ebbero subito grande successo così che nel giro di pochi anni si assistette a un proliferare di nuove installazioni, a oggi vere e proprie icone della città. Non è facile rintracciarle tutte; sia perché sono parecchie (e se ne aggiungono altre in continuazione), sia perché alcune di queste statue vengono ogni tanto spostate, in una sorta di allegra “caccia al tesoro” per giocare con i turisti.
Le statue di Bratislava, di conseguenza, è il nome di un progetto fotografico che ho organizzato nell’arco di un mese, nell’aprile 2024, quindi realizzato nel corso di una settimana fra il 9 e il 15 maggio. Il progetto riunisce le 23 statue che già avevo catalogato prima di arrivare in questa ridente cittadina mitteleuropea, cui se ne sono aggiunte più o meno altrettante, scoperte sul posto; così che, alla fine, in questa rassegna potrete trovare piccoli (o anche piccolissimi) servizi fotografici su circa cinquanta statue.
Non si tratta di un progetto omogeneo. Alcune statue sono in bronzo, altre in pietra; la più gran parte sono moderne ma ne ho fotografate anche di antiche. Molte statue decorano belle fontane (questa delle fontane è una prerogativa di Bratislava, che ne possiede più di Vienna, pur essendo quattro volte più piccola della capitale austriaca). A ogni modo sono ben lungi dall’aver fotografato tutte le statue di Bratislava; certamente, comunque, questo repertorio è di gran lunga il più completo di qualsiasi altro “blog” che, sull’argomento, potreste trovare sul web (o altrove). Inoltre, accanto agli scatti fotografici ho inserito, per come ho potuto, brevi cenni sulla storia delle sculture quando non sulla storia della città tout court.
Soprattutto, questo è stato un progetto fotografico. Anche se devo dire che non tutte le foto sono meritevoli; alcune sono state scattate da mezzi pubblici in movimento, altre da angolazioni davvero molto disagevoli, altre ancora con una luce troppo vivida (abbiamo avuto splendide giornate di sole, in cambio). Un grandissimo grazie a mia moglie, che mi ha accompagnato in questa singolare caccia al tesoro e che ha finito per condividerne gioie e dolori (come quando non riuscivamo a trovare alcuni indirizzi nella cervellotica numerazione cittadina della capitale slovacca).