Musica e canto

 

Ciao, questa è la sezione Musica e Canto del sito www.glicinimilano.it. E sì, perché la musica e il canto danno gusto alla vita, sollecitano la fratellanza, la fantasia, l’attenzione e – in una parola – contribuiscono a renderci migliori.
Dunque, io ho cominciato a cantare in coro più o meno dieci anni fa; a lungo il mio coro è stato la Corale Polifonica Sforzesca, con la quale ho vissuto splendide esperienze, per esempio la partecipazione, come coro, agli spettacoli della band Pink Floyd Legend. Da inizio 2023, con mia moglie Giusi, facciamo parte del Coro Zenzero, una compagine corale ricca di entusiasmo e di simpatia, diretta da un grande musicista (oltre che egregio direttore di coro), Walter Bagnato.
Siamo quasi ottanta, e questa già è una splendida notizia (perché i cori che superano le trenta unità sono davvero pochi); poi siamo otto tenori e nove bassi (e anche questa è una splendida notizia, perché di voci maschili c’è sempre penuria).
Purtroppo non siamo più in grado di accogliere nuovi coristi. Facciamo qualche modesta eccezione per le voci maschili, nel tentativo di equilibrare una compagine corale ancora un po’ sbilanciata a vantaggio delle voci femminili.

Se siete tenori o bassi, amate il canto corale e vi piace provare questa esperienza, venite a cantare con noi!  Ci vediamo per le prove il mercoledì sera alle 20,30 alla scuola Manara, in via Cadore, di fronte alla Palazzina Liberty in largo Marinai d’Italia.

Fra le splendide opportunità che il Coro Zenzero ci offre c’è, dall’anno scorso, la partecipazione, a Ravenna ai primi di giugno, alla Masterclass corale organizzata dal Maestro Riccardo Muti. Ci siamo stati l’anno scorso e ci siamo tornati quest’anno, lunedì 1 e martedì 2 giugno. Abbiamo cantato l’Ave Verum corpus di Wolfgang Amadeus Mozart, un brano dal Requiem di Giuseppe Verdi, l’aria Casta diva dalla Norma di Vincenzo Bellini e il Prologo in cielo dal Mefistofele di Arrigo Boito.

Si è trattato di una magnifica esperienza corale, condita con l’esibizione – la sera dell’1 giugno in piazza del Popolo – del nostro coro assieme a numerosi altri cori provenienti da tutta Italia. L’evento proposto da Riccardo Muti (che ha studiato nel mio stesso liceo di Napoli, il Vittorio Emanuele II, sia pure sei anni prima di me) si chiama “Cantare amantis est” (una frase di sant’Agostino; significa “Il cantare è tipico di chi ama”. Il progetto ha raccolto oltre 3.500 coristi (l’anno scorso erano stati 3.160) e l’edizione di quest’anno è stata intitolata a don Giovanni Minzoni, sacerdote amante della libertà, per questo ammazzato dai fascisti nel gennaio 1923.

Qui sotto il saluto che Muti ci ha decretato, dopo due giorni intensi di lavoro, sujlla musica e su noi stessi.

Qui sotto un brano dal concerto di giugno 2023 (Lacrymosa, di Mozart):

 

Chi volesse conoscerci meglio, almeno nella nostra vocazione artistica, può cliccare sul link qui sotto: